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TUTTO CLIFTON since 11/11/2003 a cura di Eugenio Polito
..."l' urlo della cornacchia"... ..."i due TONO"... --- (Renos e Ramos) ..."l' attaccamento ai colori gialloneri"... ..."ci si incazza troppo spesso ormai"... ..."vi voglio veramente bene"... ..."che fine ha fatto il CONTRO-CLIFTON?"...
Tutti gli altri numeri del "TUTTO-CLIFTON" li potete scaricare dalla sezione "DOWNLOAD"!!!
TUTTO CLIFTON 24 29 Aprile 2005 Quante invenzioni e quante apparenti
stronzate sono uscite dalla nostra bocca! Quanta voglia di ridere, a volte dal
nulla, per strappare un sorriso, per creare intimità, amicizia,
divertimento e voglia di stare insieme! Quanti tormentoni che abbiamo propinato
per poi ricreare un’atmosfera surrealmente stupida ed idiota, quante
risate!! La più grande ce l’ha fornita sul
piatto d’argento Tono, prima Renos e poi Ramos, con sorello, brutto
Bruno ed infine socIologo! Queste parole, poi divenuti tormentoni
hanno due autori, due perfide menti malate due persone che negli ultimi
mesi hanno imparato a conoscersi, stimarsi ed infine a volersi un gran bene, anche se non fa parte del loro
carattere esternare affetto e parole dolci! Se non lo aveste ancora capito
l’articolo è dedicato al mio amico Edo! Questo articolo era in programma da molto
tempo, ma vuoi per gli impegni, vuoi per qualche impedimento è rimasto
solo un’idea mai realizzata. E’ proprio vero che non è il tempo che
misura un’amicizia sincera e non è neanche la predisposizione alla
non solitudine, ma è solo una simpatia che nasce a pelle, nasce, cresce e si fortifica con la frequentazione, con l’affinità, con
la stima e soprattutto con i modi di vedere la realtà e di affrontare
le cose. Non è essere simili, ma vedere il mondo
da una prospettiva comune, dalla stessa angolatura. Proprio questa cosa ha fatto si che ci
avvicinassimo, proprio la voglia di sdrammatizzare problemi e stress con
demenziali battute ha reso quella che agli inizi era una simpatica
frequentazione, una vera e sincera amicizia, penso anche grande! Un po’ mi vergogno di scrivere di
amicizia, di scrivere di Edo, perché noi due non siamo molto avvezzi a
smancerie, ma ho avvertito la necessità di farlo perché nel Nostro,
mio, Tutto Clifton mancava un articolo dedicato a lui! Tutti noi abbiamo avuto modo di
conoscerlo con il tempo e soprattutto con il tempo ho apprezzato le sue
doti, la sua simpatia e la
nostra naturale affinità. Si è proprio affinità, con uno sguardo,
con un’occhiata riusciamo ormai a capirci e puntualmente iniziamo a
ridere… e le Nostre vittime sono quasi sempre le stesse! Non siamo assolutamente simili, anzi a
volte siamo molto diversi, ma è proprio la condivisione di questa
nostra diversità che ci rende complementari, che rende le nostre uscite
con Brutto Bruno serate divertenti, assurdamente surreali! Quando riusciamo ad uscire Noi tre è
sicuro che si riderà! Gli altri purtroppo non riescono a
seguire la moltitudine di cazzate che escono dalla nostra bocca…ma è
proprio quella la cosa più divertente…guardare le facce attonite e
meravigliate di tanta stupidità chiedersi il significato nascosto della
parola rosa, marrone, podologo, sorello, Tono ramos,
Tono renos, Zozzò zodon…e tant’altro! Il fatto è che non ci riteniamo
assolutamente degli stupidi
ma è che a volte sentiamo la recondita necessità di spararne una per
sdrammatizzare, per svagarsi e per non pensare, almeno quando si è
insieme, allo stress che ognuno di noi si porta dietro come fardello! Ma non si sparano solo cazzate! Spesso e
volentieri, lontani da orecchie altrui, parliamo di cose molto più
serie, parliamo dei nostri sogni, delle nostre storie, del nostro
passato e soprattutto del nostro futuro, ci diamo dei consigli e
cerchiamo di vedere sempre il lato comico della cosa. A volte tutto ciò
è terapeutico! Ripetere all’infinito le due parole
“Brutto Bruno” ci serve, ci fa bene, ci fa condividere insieme
quell’idiozia che ognuno di noi ha dentro ma che nessuno di noi, per
pudore, ha il coraggio di tirare fuori…Bè io questa mia latente
idiozia la tiro fuori con Edo! E la cosa mi fa godere, alla faccia di
chi ci reputa dei cretini! E’ questa la cosa più divertente! Ormai trascorriamo molto più tempo insieme…non solo alle
partite di calcetto, non solo durante le uscite canoniche dei week-end
ma soprattutto quando abbiamo avuto la brillante e speriamo redditizia
idea di iscriverci insieme in palestra! Forse non diventeremo mai Bog Joom (
…per gli altri Big Jim…) ma ci stiamo divertendo da matti a prendere
in giro i nerboruti di turno, a farci gavettoni nel bagno turco, a fare
i nostri soliti versi (ahhhh) ad ogni passaggio di essere umano di sesso
femminile, ma non è allupamento è voglia di ridere!! L’amicizia è una gran bella cosa! Con
ognuno della squadra, anzi con la maggior parte, ho instaurato un bel
rapporto…ma con pochi ho instaurato un rapporto speciale. Sicuramente
con Edo il rapporto è speciale, è terapeutico è maledettamente
divertente! I suoi difetti li conosco ed ho imparato
a conviverci…il bene è anche questo!… quando gli rode si vede a
distanza siderale, e quindi non lo importuno, non mi sforzo di parlarci,
gli passerà e poi giù a ridere! Poi i suoi difetti sono maledettamente
simili ai miei, tra me e lui non si sa chi è più permaloso…. Mah!
Forse lui lo è più di me, o almeno lo da più a vedere! Certamente è più paziente e meno orso
di me…. Ma abbiamo chi ci batte quanto ad essere
orsi! Vero brutto bruno rudolf? Ora un’ultima cosa prima di salutarvi!
Ma SocIologo si scrive e si
legge con tutte le O? Solo una persona ha la risposta, solo
una!!! Ciao Belli! Eugenio
Polito Lancio una proposta: scrivete sul
guest-book quale volete che sia l’argomento del prossimo articolo.
L’argomento più gettonato sarà trattato prossimamente su questa
sentimentale, stupida e a volte anacronistica testata giornalistica!
TUTTO CLIFTON 25 ..."l' urlo della cornacchia"...
Come suggerito dal Nostro Brutto Brudonolf, il nuovo articolo del Tutto-Clifton avrà come oggetto principale l’inquinamento acustico, e quanto l’inquinamento acustico provoca alle menti ed ai fegati di chi subisce un attacco frontale e trasversale ai timpani! Scene del crimine sempre le stesse: il campo di gioco e gli spogliatoi! Vittime: a turno i compagni di squadra con predilezione per il sottoscritto e Danilo De Santis Arma del delitto: una voce stridula e gracchiante Reo: Pierantonio Selli Alibi: trans agonistica. Effetti collaterali: sordità, rodimenti di fegato e di p..le! Detto ciò occorre descrivere in maniera minuziosa l’efferato e premeditato crimine. Il signore Iddio, per nostra buona fortuna, ci ha dotato, dalla nascita, della parola, della voce quale strumento principale per la comunicazione tra gli esseri umani. Mai avrebbe pensato che quel dono così prezioso ed utile sarebbe stato utilizzato da taluni per scopi così maledettamente fastidiosi. Le partite di calcetto della Ns squadra sono puntualmente teatro di scempi vocali, di urla stridule e fastidiose che innervosiscono giocatori e spettatori. Non si discute in questa sede delle doti tecniche dei giocatori ( ed il reo ne è ampiamente dotato), si discute altresì delle doti vocali, della capacità puntuale, certosina, quasi premeditata, di innervosire il giocatore con una radiocronaca critica e pressante degli errori durante le fasi di gioco. Il tono di voce di un gatto miagolante e piagnucolante durante l’intero arco di una partita è una tremenda tortura alla quale siamo sottoposti continuamente durante le partite. Sembrava, ultimamente, che il reo di tale efferato delitto si fosse calmato; ed infatti negli ultimi tempi c’era un inaspettato e sospirato silenzio durante le partite. Ma da un paio di settimane a questa parte si è tornati alle solite, a quella radio fissa nei timpani ed alle conseguenze che una radio fissa, allo stesso volume e con quel tono, può provocare ai fegati già stressati dei giocatori! Tutti noi cerchiamo di far tesoro delle critiche per cercare di non commettere più tanti errori….ma di ripensamenti e di cambi di direzione neanche l’ombra!!!! Ho ancora nell’orecchie l’eco della partita durante la quale le radio erano diventate due, si erano sdoppiate, sembrava di essere davanti ad un mega ecalizzatore Maranz 20000 Watt! Come neanche ai concerti di Vasco… Si sentiva la stessa voce dal campo e da fuori agli spalti…Ho detto :“mamma mia si è sdoppiata la voce, sono veramente stressato!!!” Poi ho visto, strabuzzando gli occhi, che c’era Simone Selli, fratello del colpevole, che ha la voce identica se non ancora più stridola del fratellone! Ho pensato tra me e me…”che sfiga!”, uno in campo ed un altro fuori!! Celebre sono diventate la frasi”…a Euggè passa ( senza dare alla palla il tempo di giungere ai miei piedi!!!) ed anche ” ah Fabbiè hai tirato un gatto morto!! Ed ancora “ ah Danì cori, cori!! ( che sta per correre)” Insomma queste frasi sono i tormentoni che accompagnano tutte le Nostre partite! Forse, e sottolineo il forse, anche questo è il divertente…mandarsi allegramente a quel paese ad ogni partita, senza posteriori strascichi… Ormai le Ns orecchie sono abituate alle continue sollecitazioni provocate dal Nostro Pierantonio Mastino Cornacchia Selli, e tutti o almeno quasi tutti non ci facciamo più caso!!! Tranne rare ma intense eccezioni come quella capitata negli spogliatoi due partite orsono quando le cornacchie erano due ( Selli e Brudonolf) e sin stavano scannando….e che si stavano scannando lo ha sentito anche Tono Ramos che si trovava allegramente a Casa Bruno con Sorello, ovverosia a distanza di 10Km dall’accaduto!!! Sembravano due gatti in calore, con dei seri, serissimi problemi alle corde vocali!!! Ma è acqua passata…e si, perché tutto quello che ci si dice con urla o meno non ha, come già ricordato, degli inutili ed antipatici strascichi! L’articolo oltre a rappresentare un’allegra occasione per parlare di Noi, dei Nostri pregi e dei Nostri difetti, rappresenta, in data odierna, un invito a Piero a turbare in maniera meno molesta e più divertente le Nostre amate e maltrattate orecchie! Scusandomi in anticipo con te per come si è parlato della Tua voce, che con le donne sarà sicuramente più sensuale e redditizia, Ti saluto caramente e ti dico in tono ironico ed amichevole in napoletano: “ Pierantò c’hai rutt’ o’ cazz’!!! “Statt’ ZEEEEEETTTTT!!!( che è pugliese!)” Un abbraccio a tutti!!! Anche alla cornacchia!!( Il soprannome te lo ha dato Brutto Bruno!) Eugenio Polito
TUTTO CLIFTON 26
..."i due TONO"... --- (Renos e Ramos) Cari amici quest’articolo esula totalmente dalla trattazione di azioni di gioco, giocatori, spettatori e tutto quanto gira attorno al campo di gioco. L’articolo è una spiegazione esplicita( ma neanche tanto, sennò che gusto c’è?...)di alcuni tormentoni che accompagnano ormai inesorabilmente le nostre uscite, quei tormentoni che ormai quasi tutti hanno fatto propri riproponendoli con esilarante puntualità. Oggi spiegherò la parola TONO. Seguendo il nostro criterio il-“logico” Tono sta per cosa? Tona? Tena? Tana?ecc? risposta, no! Tono sta per Toni… Ma il nome Tono senza accompagno non ha spiegazioni…. Serve un’aggiunta. Se, infatti, alla parola Tono si aggiunge Renos si parla di una persona… Se alla parola Tono si aggiunge invece Ramos, si parla di un’altra persona…poi di umano cos’ha!!!...? Boh! Tono Renos starebbe per Toni Renis, noto e celebre cantante degli anni sessanta, emigrato in America, conosciuto per aver composto la celebre canzone “ Dimmi quando tu verrai”. Una sera, avvolto dai fiumi dell’alcol e stremato per una intensa e faticosa giornata al mare invece di parlare di Little Toni, mi uscì dalla bocca la parola Renis…da lì Tono Renos! Vi chiederete, giustamente, che c’entra Toni Renis o Little Tony? Ora vi darò la risposta. Dovete sapere che la giornata al mare testè citata fu memorabile non per il caldo né per il sole ma per un’altra cosa, che ormai è nell’immaginario collettivo, per il pelo! Ma di che pelo si parla? … Si parla di un pelo irto, lungo, rampicante da usare quasi come stuzzicadenti…il problema è che questo pelo fuoriusciva dalla zona pubica di una ragazza ed il costume non era riuscito a trattenerlo dentro! Era una pianta rampicante che si inerpicava lungo tutto il ventre della poveretta, coprendola e soffocandola quasi. Alla vista dell’immonda scena i più si guardavano attoniti e cercavano sguardi di complicità mista a imbarazzo!!! Alla fine uno sguardo fulmineo tra me, Edo e Brudonolf sancì il tutto con una risata isterica e con tutti i gesti che ben vi potete immaginare. La poveretta, nel frattempo, non si era accorta che il pelo cresceva e che gli impediva una corretta visuale… Ci sarebbe voluto un tronchesino!!! Ora penso che ci vorrà una sega elettrica o il famoso flex del marmista!! Dopo aver trascorso l’intera giornata e ridere, sempre però con molta discrezione, io ed Edo, accompagnati dai nostri esseri inferiori andammo a cena fuori e tra una birra e l’altra mi venne in mente il ciuffo di Little Tony…poi trasformato in Toni Renis…e per induzione infine in Tono Renos, che tra l’altro è anche più divertente!!! Ecco spigato Tono Renos Spiegherò ora l’altro Tono, che di umano non ha nulla, ma di disumano parecchio!!! Scenario: partita di alcuni del Clifton contro la squadra di calcio ad otto di Michele Mattioli sulla Tuscolana alle 11,30 di sera in un freddo novembre! Date le numerose defezioni soprattutto in porta, Brutto chiama il fratello Lele ( …rasta …cuomunuista) come sostituto del Nostro portiere! In campo vittoria netta e portiere inoperoso, presenza impalpabile!!!! Finita la partita ci si reca negli spogliatoi per farsi la doccia!! Lì la presenza che sembrava impalpabile ed invisibile inizia d’un tratto a materializzarsi!!! Giù le mutande e tatà…l’irraccontabile, un piede di porco, un gatto, un ….Ramo!!! Occhi che tentavano di guardare altrove, attenzione da distogliere per non sembrare un omosessuale guardone!!! Ma purtroppo lo sguardo cadeva sempre lì, anche perché la visuale era totalmente occupata dal ramo, da quell’implume dalla grandezza disumana, dall’uomo chiamato poni ( i cavallini), per non dire cavallo! Non bisogna scendere troppo nei particolari per non cadere nel volgare! Di lì Tono Ramos e Ramos sta per Ramo…. con corteccia dura, l’uomo dall’immane dardo! Domanda ma come fa Tono a camminare? Come fa Tono con sorello? Lui fuori dalla stanza e lei sul letto?? Brutto ci ha confermato che i loro incontri sessuali avvengono a distanza!!! Lui non potrà mai baciare la sua donna durante l’atto copulativo…Ed anche questo è un handicap!!!! Verò??? Certo di essere stato esauriente vi saluto e vi rimando al prossimo articolo!!! Scrivete sul guest-book quale volete che sia il prossimo argomento! BOMBEI!! Eugenio Polito
N.B. La lettura è sconsigliata a gente facilmente impressionabile o schizzinosa!
19 Maggio 2005 Essere: esistenza vivente di un corpo animato dotato di emozioni, umori, istinti. Inferiore: inferior, sottoposto, preordinato alla soccombenza, meno dotato di materia grigia e di potenza fisica. Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza…” e vide che la cosa era buona…” Poi da una costola dell’essere fatto a immagine e somiglianza di Dio venne creata la donna, essere subordinato, appendice dell’essere Supremo! La donna, dalla notte dei tempi, ha rappresentato l’angelo del focolare, nutrice ed educatrice della prole, strumento di piacere per l’uomo, suo sommo padrone! Lo strumento di piacere prese coscienza della sua imprescindibile funzione e quindi iniziò a richiedere, e l’Essere Supremo, Superiore, esportando le sue gonadi dalla zona pubica alla zona celebrale, iniziò ad assecondarne le richieste. La vera forza delle donne sta lì…si proprio lì, quello è il motore del Mondo, quello è il fulcro della vita. Per quella cosa gli esseri superiori cessano di essere onniscienti e diventano degli imbecilli, posti nelle mani degli esseri inferiori alla mercè delle loro assurde richieste. E loro, gli inferiori, forti di questa consapevolezza riescono ad ottenere tutto, anche l’impossibile. A questo punto sorge una domanda, e sapete quanto mi costa farla…. Ma alla fine i Superiori non sono proprio loro che riescono con due moine a renderci degli ebeti? Risposta, sono Superiori perché si giocano bene le loro carte e lo fanno con maestria… L’uomo cessa di essere Superiore proprio quando si fa fare fesso… Il Superior riprende la sua naturale “superiorità” quando ha espletato le sue primordiali esigenze fisiche… Ma di che superiorità si sta parlando? Della superiorità data dalla capacità di adattarsi a tutte le situazioni, di non scoraggiarsi e frignare davanti agli ostacoli, di trovare sempre una soluzione, anche se costosa, a tutte le difficoltà… Questa è la superiorità dell’Uomo, questa è la superiorità di cui parlo!!! Non vedrete mai un uomo entrare in crisi perché non sa cosa mettere in occasione di una festa, di un cinema, di un matrimonio…non vedrete mai frignare un uomo perché ha sbagliato ad indossare le scarpe, o perché scomode o perché inadatte ad una passeggiata o perché inadatte alla deambulazione….( vero simunik?)…non vedrete mai un superiore lamentarsi per ogni cosa…Questi sono difetti che appartengono agli inferiori! Ma infondo cosa sarebbe la nostra vita senza di loro…come ci fracasseremmo le gonadi ( che sta per palle!!) da soli? Senza quei sorrisi che ti aprono il cuore, senza quelle simpatiche zanzare che ti ronzano intorno e che danno un colore diverso alle nostre giornate ed al nostro futuro? Le donne sono una malattia ed io sono un malato cronico…. Anzi noi siamo dei malati cronici! La vita senza di loro sarebbe piatta, monotona, economica… La vita senza l’inferiore accanto sarebbe triste, sarebbe inutile, sarebbe incompleta…
Sarebbe come la vita che ho vissuto fino a poco tempo fa…senza di te!!!
Eugenio Polito
Aspetto le critiche degli Inferiori… ci vediamo sul guest-book
..."l' attaccamento ai colori gialloneri"... 31 Maggio 2005 Cari amici del Clifton oggi l’articolo sarà un po’ duro. La durezza deriva dalla delusione in merito all’atteggiamento tenuto da molti in occasione della partita scorsa che abbiamo perso a tavolino. Come ho avuto modo più volte di ricordare per me la partita a calcetto con gli amici ed il torneo del Clifton, rappresentano uno svago, un divertimento, un modo per scaricare tensioni e stress, un modo per trascorrere con amici delle ore liete . Queste sono le principali motivazioni che mi spingono a partecipare ed ad aderire con estremo piacere alle convocazioni. Tuttavia mi rendo conto che accanto al divertimento sussiste un impegno non indifferente, l’ impegno di cercare, nei limiti del possibile e delle possibilità, di esserci il mercoledì sera, di cercare di dare la disponibilità per partecipare alla partita. E’ ovvio che l’impegno a volte può risultare gravoso, ma è comunque un impegno, che tra l’altro ci occupa più o meno un paio d’ore…anzi di meno! A questo punto sorge spontanea una domanda….possibile che ieri sera ben cinque persone della squadra non potevano liberarsi per un paio d’ore e far fede all’impegno preso in occasione dell’iscrizione al torneo? So che ognuno dei cinque aveva un reale impedimento… Fabio alle prese con impossibilità fisiche, Bruno e Piero impossibilità lavorative, Michele impossibilità “studiose”, e Danilo impossibilità “milaniste”…( A proposito il LIVER PULLOVER ha dato allergia pure a Voi??? Tu che sfottevi tanto, quest’anno non hai vinto un ca…!!) Ulteriore domanda…Gli altri tre non avevano un cavolo da fare? Sicuramente anche io, Edo e Massi avevamo cose da fare…ma eravamo disposti a rimandare o a rinunciare pur di esserci, pur di non perdere la partita a tavolino. La questione è una …vogliamo far fede agli impegni presi o lasciamo perdere questo torneo? Gli impedimenti di ieri sera, giustificati… e ci mancherebbe, hanno causato un’altra sconfitta, non sul campo, della Ns squadra compromettendo ancor più la già deficitaria classifica che ci ritroviamo. E’ necessario riunirci tutti insieme, …impegni permettendo…, per pianificare il nostro futuro in questo torneo…Vi esorto a dire la vostra senza peli sulla lingua, senza remore…si accetta tutto!!! La vena, velatamente polemica con la quale vi scrivo, è dettata più dall’arrabbiatura che dal reale valore che davo alla partita… La cosa che più mi ha innervosito è stato l’apprendere che nonostante le nostre richieste, ampiamente anticipate, di rinviare la partite all’organizzatore del torneo, tal Valerio, non hanno avuto un positivo seguito …. Quanti anni sono che facciamo il torneo? Quanti anni sono che Brutto, Massi e Piero partecipano al Torneo organizzato da questo Valerio? Avrei preteso, data l’anzianità, di essere ascoltati… Infondo siamo subentrati ad un’altra squadra, abbiamo tolto le castagne dal fuoco sia all’organizzatore che alle squadre del ns girone…Allora questa è la disponibilità che riservano ai colori gialloneri, non si è riusciti a rimandare la partita quando già da giorni prima era stata fatta presente la situazione, ovverosia la contingente indisponibilità di cinque giocatori di partecipare? Gli impegni dei cinque erano ampiamente giustificati è vero: Brutto: lavoro…( poi è la prima volta)! Caselli: salute, dito della mano con rischiosa possibilità del riacutizzarsi del dolore. Piero: lavoro ( non è la prima volta). Michele: studio( ma l’esame ce l’avevi la mattina seguente?) Danilo: tifo ( non la malattia ma il Milan) Alzi la mano chi tifoso avrebbe rinunciato a vedere la finale di Champions della propria squadra!! A volte si rinuncia per un’inutile partita di Coppa Italia( robbetta!!) Per Danilo: bella partita, gufi a sfascio, e non avete vinto un emerito ciufolo!! Forza Juve!!! Mi scuso se vi sono sembrato ingiustificatamente polemico… Comunque cerchiamo di beccarci per concordare insieme il nostro futuro in questo torneo compromesso!! Eugenio Polito
P.S. “ Fabio Casello, senza polpastrello, la partita hai saltato ed il dito hai affettato!!! Ora un consiglio da amicone lascia stare il pane.. e pulisci solo il balcone!!!”
MOROSOTOS!!! Il gioco sul sito del Nostro Portierone!!! Bella Fantin!
Brudonolf : sei un sola!!
..."ci si incazza troppo spesso ormai"...
Dove stiamo andando cari amici, dove ci porterà il nostro nervosismo? E’ vero che gli stress accumulati ci rendono così schizzati in campo, ma è pur vero che siamo tutti degli amici e che quindi è ora di smetterla con queste piazzate inutili, controproducenti e soprattutto ridicole!!! Ma dove è finito lo spirito di squadra, la compattezza del gruppo, dove sono finite quelle doti che ci hanno permesso, a volte, di sopperire ad alcune lacune tecnico-tattiche? L’interrogativo viene posto in virtù di quanto ultimamente sta accadendo troppo spesso nei campi da gioco, alle nostre partite, ovverosia urla e imprecazioni nei confronti dei compagni. Chi vi scrive è un critico nato, uno che perde la calma spesso e volentieri, ma che ultimamente sta prendendo atto che si sta esagerando, che stiamo perdendo di vista il nostro primario obiettivo, cioè quello di giocare e vincere le partite con armonia. Mi sono ripromesso più volte, e ci sto riuscendo, di non arrabbiarmi più di tanto per gli errori commessi in campo, quelli fanno parte del gioco e di non esprimere più giudizi tecnico tattici sui miei compagni, primo perché non sono all’altezza di giudicare, secondo perché odio, si odio quando qualcuno, ed adesso succede troppo spesso, si arroga il diritto di criticare non avendone né la competenza né giustificazione per farlo. Nessuno della squadra, e sottolineo nessuno, è un fenomeno, nessuno può permettersi di sbraitare ed inveire contro il compagno per un errore o per le sue scarse doti tecniche…. Qui non c’è nessun Diego Armando Maratona, ma ci sono otto o nove amici che giocano per vincere e divertirsi. Alcuni sono più dotati tecnicamente, altri agonisticamente, altri svolgono un lavoro oscuro mai fini troppo apprezzato ed altri giocano fuori ruolo per il bene della squadra…. Ma di fenomeni non ne vedo!!! Vedo otto giocatori che giocano benino e che hanno una voglia matta di divertirsi e vincere!!! Almeno era così! Ora vedo otto sfigati che urlano, sbraitano e che cercano in tutti i modi di mettersi in mostra non riuscendo a capire che siamo puerili e soprattutto ridicoli!! Abbiamo smarrito il vero senso dello stare insieme, abbiamo perso quel qualcosa che ci faceva vincere e soprattutto divertire!! Si perché, e la cosa accade troppo spesso, stiamo perdendo la voglia di divertirci. Negli occhi dei più vedo noia, svogliatezza e soprattutto poca, pochissima umiltà!! Dobbiamo tornare a divertirci, dobbiamo tornare a creare l’ambiente giocoso e concentrato che ci ha permesso di ben figurare alle partite, dobbiamo smetterla di urlare e mandarci a quel paese ad ogni occasione! E’ inutile cercare giustificazioni, è inutile continuare a non affrontare il problema…Chi parla troppo e chi rompe… va fuori!!! Qui dobbiamo sentirci chiamati in causa tutti, si proprio tutti, tranne Massi che sicuramente è quello che la critica non la fa per farla sentire… Si noi ci critichiamo per far sentire le Nostre critiche a tutti, sfioriamo l’umiliazione… e questo non mi sta più bene!! Io è da tempo che non mi diverto più, è da tempo che cerco di farvi capire che molti giocano solo per se stessi, ma quando ho affrontato l’argomento sono stato tacciato di disfattismo. Ci vuole più umiltà, ci vuole più abnegazione, ci vuole più divertimento!! Il divertimento lo riacquisteremo quando ritorneremo a giocare col sorriso sulle labbra, quando torneremo a ridere e a non incazzarci per un errore grossolano di un compagno, quando prenderemo coscienza che nessuno d noi è un fenomeno e che ognuno di noi è indispensabile per la squadra, per il nostro, e solo nostro Clifton!! Mi auguro che dalla prossima partita qualcosa cambierà!!! Un in bocca al lupo a Massi per il piede infortunato!! Eugenio Polito
P.S. Si attendono adesioni per una giornata al mare tutti insieme…soprattutto ai Caselli che danno buca!! Un abbraccio BOMBEI!!! Ciarm e Giox e Winny de Puozz Al Mex Village Per sabato: Per domenica: Sul guest-book
TUTTO CLIFTON 30 17 Giugno 2005 Quanto è importante sapere che molti amici ti stimano e ti vogliono bene, quanto è bello sapere che tutti noi siamo legati, chi più e chi meno, da un sincero e profondo sentimento di amicizia!! Sapete gli articoli mielensi mi hanno sempre fatto ribrezzo e forse ultimamente sto perdendo, come mi ha giustamente ricordato Brutto, quella verve che rendeva gli articoli del Tutto-Clifton piccanti, che creava discussioni e muoveva opinione!! Si è vero scrivo di banale moralità, di amicizia, di quello che ci fa ridere! L’articolo di oggi vuole essere un grande ringraziamento a quelli che considero dei cari amici, a quelli con cui, ormai, trascorro gran parte del tempo libero a quelli con cui mi diverto e che mi fa piacere frequentare! L’articolo è dedicato a Fabio, Massi, Brutto ed Edo, e non me ne vogliano gli altri! Pensare che fino a poco tempo fa ignoravo persino la vostra esistenza; è bello pensare che le partite di calcetto abbiano creato una profonda stima, un profondo affetto e poi una grande amicizia … Dato che i miei articoli sono stati oggetto di discussione, e sono stati anche considerati violativi del Codice penale ed integranti il reato di diffamazione (! giuro!!), allora diamo il via alla dolcezza ed alla sincerità, alla genuinità dei sentimenti! Mi sono sempre considerato una persona leale e corretta nei confronti di tutti, un bonaccione che critica, parla, a volte tanto, urla, sfotte ma che alla fine Vi vuole un bene dell’anima…e si…. ormai Voi siete i miei amici, Voi siete le persone con cui voglio trascorrere il tempo libero, Voi siete le persone con cui mi diverto. E’ vero, il rapporto che ho con ognuno di Voi è diverso, singolare, ha delle peculiarità diverse ed è proprio per questo che con voi, con tutti voi sto bene! L’altro giorno al mare mi sono fermato a guardare, ad osservarvi!! Ho capito che vi voglio bene sul serio! A volte mi sembra di conoscervi da una vita e mi sembra che quando stiamo insieme, tutti, ognuno è complementare dell’altro…. C’è il burbero-buono che spara con vigore le proprie frasi, dirette e forti come cannonate, c’è il gentle-man cortese ed educato che non ti fa fare mai una brutta figura, mai una parola fuori posto, c’è l’uomo-saggio che non perde mai le staffe e che è di una tenerezza ed un candore incredibili, ci sono il pagliaccio ed il giullare che non smettono mai di sfottere e rompere le scatole a tutti, il tutto solo ed esclusivamente per ridere e distendere fino al surreale le situazioni… Insomma c’è un po’ di tutto, quel tutto che fa bene, quel tutto che mi piace da matti…divertimento e serietà, schiettezza e tatto, amicizia e rispetto! Dicevo delle vostre-nostre peculiari caratteristiche, e si le diversità che si fondono e creano un unicum perfetto!!! ( ammazza quanto so’ buono!!) Fabio: che dire… lo stimo molto, gli voglio un gran bene! E’ sicuramente il più tenero di tutti!!… Lui, che nonostante la giovane età è stato in grado di fare il grande passo, lui che ama la sua mogliettina in modo così viscerale, protettivo, tenero, lui che antepone la sua vita privata a tutto e tutti ( e fa bene!!) lui che è il primo a chiamarti, per premurosità, il primo a dimostrarti affetto e stima!! Quanto sono belli lui e Valeria, quanto mi piacciono come coppia, quanto sono orgoglioso di averli come amici …e come clienti…. E’ una persona estremamente simpatica e sagace, battuta pronta, ficcante…quando tira fuori il suo lato comico è veramente irresistibile…come irresistibile è il suo”fantasmino” sfoggiato all’ultima partita…quanto ho riso! Massi: una persona molto discreta, che ho imparato ad apprezzare con il tempo e con cui mi piace da matti uscire…Non è mai sopra le righe, è una persona leale, un animo nobile….Si la cosa che più apprezzo di lui è la sua estrema signorilità, il suo essere affabile e cortese, mai greve… se deve fare la battuta non la fa mai fuori posto! La sua Manu lo ha reso più dolce e meno fantino, lo ha cambiato e la ha spinto a gettarsi di più…ecco la loro è una coppia che funziona per complementarietà…Lui ritardatario cronico, lei puntuale, lei ballerina, lui ciocco di legno ( come ti capisco), lui sportivissimo ed amante degli spazi incontaminati per correre, lei più pigra ed amante dello shopping sfrenato ecc. ecc. La sua grande esperienza di frequentatore di ristoranti ricercati lo ha reso il maggiore esperto del gruppo di culinaria e viticoltura… Un vero signore ed una bella persona!! Bruno: … lo dice la parola stessa… ormai ho scritto e parlato così tanto del mio amico Ale che tutto risulterebbe una stupida ripetizione… Pregi e difetti li conosciamo tutti! E’ l’amico che ognuno vorrebbe avere! Forse è il più buono del gruppo, ma il suo carattere così burbero nasconde la sua bontà d’animo. Quando si impara a conoscerlo è proprio la sua orsaggine che apprezzi di più… Si adatta a tutte le situazioni, non si estinguerà mai l’Orso bruno perché ha una pellaccia dura e resistente, perché non fa mai cilecca (…’a piaga a’ fi…a!) perché se non ci fosse bisognerebbe inventarlo! Lo stimo in maniera particolare perché non si è mai dato per vinto, perché anche se la vita ha provato anche lui, non si è mai nascosto dietro alla fragilità che deriva da situazioni difficili, ha sempre morso la vita, ha sempre dato un calcio alle avversità… Ora ha anche acquisito quella tenerezza che tira fuori proprio quando meno te lo aspetti, e che mi permette di volergli anche più bene…!! Poi sempre quando meno te lo aspetti se ne esce fuori con una delle sue… e pensi tra te e te: ” è proprio un brutto bruno Brudonolf!” Edo: il più complicato da capire per i più! Forse perché è il più criptico e permaloso…L’amicizia che ci lega ormai è forte, non ci si nasconde più nulla, sicuramente perché di lui mi fido, sicuramente perché era l’amico che mi mancava! Una spalla perfetta… Con Edo ormai siamo una sola cosa, ci si diverte e si avverte il piacere di stare insieme…anche senza fare nulla di che…una battuta, una canzoncina storpiata e giù a ridere!! L’altra sera col megafono abbiamo riso da morire!(Dove sta Zozzò…) Ma le risate sono quelle che sentono tutti, ma giù nel profondo del cuore c’è qualcosa di più del divertimento…c’è la voglia di condividere riso e pianto, parole non dette, cose che si capiscono dal profondo dell’anima, c’è la consapevolezza di noi, di come siamo fatti, di come ci piace essere e di come non ci piace essere trattati, della nostra natura, animale, selvaggia, educata, giullare, goliardica, vera!
Ora so che molti rideranno o sbufferanno per il solito articolo di Eugenio…ma almeno questa volta non ho diffamato nessuno!! Per Fabio: se puoi togli l’articolo “Molti nemici, Molto Onore”…ho paura di finire in galera per aver diffamato una persona!!! Ma ora prima di cancellarlo vi invito a leggerlo e ditemi cosa di cattivo c’è scritto!! Cerchiamo di essere seri e maturi! Soprattutto quando ci sono in ballo persone alle quali si vuole bene! Ma capisco che l’umiltà è una virtù che pochi hanno… Eugenio Polito
P.S.Dove sta Zozzò, o Maronna mia, Zonodon Zodon, senza Isaia, dove sta Zozzò che m’è mpurtass’ a’ mè, Zonodon Zodon ma cosa ha fatto hoinè! Iammul’a’ truvà’ con la pezza in festa, iammul’a’ truva’ con l’ascella in testa….o Zozzò, o Zozzò o Zozzò …musichetta… Zonodon Zodon, Zonodon Zodon,Zonodon Zodon’……Zozzò Zozzòzòzòzzòzòzòzòzòzòzòzòzòzòzòzòzòzò…….
TUTTO CLIFTON 31
Qual è la coppia più bella? Quale la più divertente, quale la più affiatata, quale la più focosa, quale la più contraddittoria, quale la più raffinata? La coppia…è un doppio che però è un unico… Io sono in Te come Tu in Me, per Amore solo per quello! Per coppia si intende l’unione di due persone di sesso diverso che costituisce un unicum inscindibile, una pianificazione costante dello stare insieme, di condividere quello che la vita ci riserva, gioie e dolori, soddisfazioni e delusioni, momenti di tenerezza e litigate memorabili, parole dette e non, sguardi, complicità ed incomprensioni… Insomma quando due persone si amano condividono il tutto insieme, lo affrontano insieme, si danno forza, sostegno e coraggio, pianificano l’avvenire in funzione dell’altro e per l’altro. Questa è per me una coppia, questa è per me l’unione di un uomo ed una donna che decidono di stare insieme. Quante delusioni e quante lacrime versate per un amore finito, per un rapporto che ci ha logorati, che ci ha visto felici e poi improvvisamente lontani, estranei, diversi, irriconoscibili… Queste sono le sensazioni che hanno accompagnato la rottura di un’unione, la fine di un rapporto, la distruzione di una coppia! Il sentirsi il mondo crollare addosso, il sentirsi venir meno il terreno da sotto i piedi, l’improvviso rendersi conto di essere soli, di essere nudi ed inermi di fronte al mondo fino a ieri affrontato con la tua vita accanto, con la tua perfetta metà, con la tua amata compagna di vita. Guardarsi dentro e non riconoscersi più, guardare il mondo da una prospettiva diversa, maledettamente lontana da quello che tu volevi, da quello che avevi sognato per te e per la persona che avevi accanto, per quella meravigliosa, indispensabile presenza che riempiva i tuoi pensieri e le tue aspirazioni, che rendeva reali i sogni! Quando un amore finisce, ma un amore vero, finisce una parte di noi, la parte più sincera e meno artificiosa del nostro animo, la parte pazza ed incosciente, la parte romantica e stupida, la parte che ci rende ebeti, forti, onnipotenti, sicuri, la parte che rende normali le contraddizioni dell’ anima e dello spirito. Quasi tutti ci sono passati, quasi tutti noi, amici del Clifton, abbiamo passato quei momenti di vero panico, quei momenti in cui il sentirsi soli fa male perché non abbiamo più al nostro fianco quella che sembrava essere la nostra principale ragione di vita! La fine di un rapporto, generalmente consta di varie fasi: -la fase distruttiva, quella durante la quale lei è una “troia” e noi siamo stati fortunati a capirlo in tempo! Dopo la fase distruttiva c’è: - la fase della disperazione, quella durante la quale lei era “ la donna migliore sulla faccia della terra” e noi siamo disperati perché pensiamo che non ne ritroveremo più di donne così; - poi c’è la fase del divertimento a tutti i costi ( che per me è la fase peggiore ma quella che ho più volte attraversato), quella durante la quale si fa di tutto per apparire, per sembrare forti, alla moda, menefreghisti e predicatori dello status di single…ma che poi tornati a casa, lontani dal caos delle discoteche e delle luci fatue del divertimento fittizio, ci si sente più soli e maledettamente stupidi di prima; - poi c’è la fase del tentativo della conciliazione, quella che si attraversa quando dopo un po’ di tempo trascorso lontani, ci si risente per andare a bere qualcosa e poi si va a finire di nuovo a letto…ma non è più come prima, qualcosa si è rotto…non c’è più magia…c’è solo sano e animale istinto sessuale; - poi c’è la fase single, per scelta…di altre… quando si vaga in cerca, senza convinzione e con un senso di amara rassegnazione…ed infine - c’è la fase del “ per fortuna che ti ho incontrata”, quando si iniziano a riprovare le stesse sensazione interne di appagamento e soddisfazione, quando riprendi contatto con la vera vita, che c’è ed esiste solo quando la hai accanto, quando inizi a ripianificare il futuro insieme, in funzione della coppia, in funzione della tua donna! Queste sono le fasi che generalmente si attraversano… Se analizzo la mia esperienza posso con tranquillità affermare che quelle fasi le ho attraversate tutte, rigorosamente in ordine cronologico…Qualcuna è durata di più altre le ho solo sfiorate. Ad esempio la fase distruttiva a me generalmente dura veramente poco, la fase della disperazione è la più lunga…quando si è amato tanto…ma quella è la fase che più delle altre mi ha aiutato a crescere, che mi ha permesso di affrontare tutto con dignità, con maturità… anche se sei morto dentro, nel tuo profondo la vita bussa alla porta…e prima o poi la vita ritorna fuori più forte e potente di prima. Quando finisce un amore e si distrugge un rapporto la prima cosa che ti viene in mente, ora a bocce ferme, è che ti è comunque servita a crescere, a conoscerti, a capire quello che vuoi e quello che non vuoi in un rapporto, quello che di te è bello che rimanga e quello che di te è meglio che cambi… L’esperienza della delusione, del dolore e a volte della disperazione della fine di un amore aiuta a diventare migliori, aiuta a dare una mira diversa alle prospettive, aiuta a conoscere se stessi per essere migliori…ed io spero di essere diventato migliore…! Pochi di Noi, posso tranquillamente affermarlo, non hanno vissuto queste fasi...e beati loro… Certamente i Caselli sono l’eccezione che conferma la regola… ma la normalità è quella appena descritta, la normalità ha sempre visto queste assurde e contraddittorie fasi… Quando ci ripenso, ora mi viene quasi da ridere e penso tra me e me come sono stato stupido. Ma è un sorriso amaro, un sorriso di chi la sa lunga, di chi ha sputato sangue per amore, di chi ha amato, troppo, male, ma che ha amato… Ora affronto tutto con più maturità, con la consapevolezza che le parole” ti amerò per tutta la vita” fanno un grande effetto, ma che poi alla fine sono solo parole e che come tali le porta via il vento… Quello che ci rimane è quello che si costruisce insieme giorno per giorno, con lo sporcarsi le mani, con il mettersi in gioco sempre, con la pazienza, con il divertimento, con i momenti di intimità, con le litigate, con tutto quello che fa parte di noi e della nostra natura. La tua donna non deve mai cessare di sentirsi donna con te neanche per un istante, mai una volta non deve sentirsi desiderata, la tua donna deve capire che….. E’ un essere inferiore!
Eugenio Polito
P.S. questo è l’articolo a cui sono più affezionato…e se non vi piace…chissene… Ciao Brutti!
TUTTO CLIFTON 32 ..."che fine ha fatto il CONTRO-CLIFTON?"...
Era iniziata appena la Nuova stagione del Clifton e la partita che attendeva i mitici gialloneri era dura, stimolante e molto importante. Partita Clifton- Domar, vittoria meritata, risultato rotondo, prova convincente della squadra del Presidente Peppe. All’indomani dell’ottima prova della squadra apprendo con un pizzico di stupore e con grande soddisfazione che era stata inaugurata una testata giornalistica del Clifton, denominata Contro-Clifton, ottimamente tenuta dal Capitan Bruno, ricca di commenti tecnici e di dovizie di particolari sulla sfida appena vinta. Per scimmiottare un po’ le mitiche pagelle di Paolo Ziliani di Contro-Campo, il Nostro Bruno stupì tutti con un’idea originale e soprattutto divertente, scrisse il primo articolo del Contro-Clifton. Tutti ne erano entusiasti, in primis l’ideatore del sito Fabio Caselli, e tutti attendevamo con “trepidazione” il prossimo articolo, con le relative pagelle, dopo ogni partita dei gialloneri. L’abitudine a questa divertente idea, stimolò ancora di più il Nostro Tom- Balcone Caselli, tanto che anche il sottoscritto venne invitato a tenere una testata”giornalistica” della squadra che prima doveva chiamarsi il Contro- contro- Clifton, ma che poi anche in ossequio al rispetto per il Nostro Bruno, si è chiamata Tutto-Clifton. Dicevo che le pagelle del Contro-Clifton erano pungenti, tecniche, minuziose, faziose, a volte ingiuste, ma comunque creavano competitività e voglia di non sfigurare alla prossima partita. Quel Brutto Bruno, alla fine di ogni partita, dopo aver lasciato il Pub Clifton, si affrettava ad andare a casa per scrivere il nuovo articolo, a qualsiasi orario! E l’uscita del nuovo numero del Contro-clifton era puntuale, certosina e divertente. Si è vero, a volte con Fabio ci mettevamo a contare per quante volte il Capitan Bruno si nominava o faceva menzione di sé nell’articolo, ed anche questa cosa mi piaceva e mi divertiva molto. Frase tipica del Contro –Clifton :” amici, il Clifton del Capitan Bruni, anche questa volta grazie al suo numero dieci ha trionfato! Il Capitano carica i suoi, segna, passa, scalpita, lotta e fa goal…” ? Ma chi è Dio? Si l’Onniscente Bruni era in ogni dove, anche dalla panchina faceva segnare i suoi compagni grazie all’intuito giusto, grazie alla sua sagacia tattica, alla sua preparazione tecnica, alla sua prestanza fisica…. Bei tempi quelli in cui per ben sessantotto volte il Bruno si nominava! Ed suoi compagni si e no venivano nominati due o la massimo tre volte…e si bei tempi…! Ma era anche questo il divertimento! Perché quando si commentavano le pagelle e gli articoli del Bruno tutti parlavano, tutti avevano qualche puntualizzazione da fare, tutti ci tenevano ad essere nominati migliori in campo! Ma del Contro- Clifton rimane solo un lontano ricordo! Prima il Bruno dopo le partite andava a scrivere gli articoli, ora dopo le partite, mai stanco, il Bruno va a sc…..re! Ora ha anche un’altra valida giustificazione, i numerosi impegni lavorativi che gli occupano l’intera giornata, che lo stanno logorando, tanto che anche lui ci ha confidato che non ce la farà neanche ad arrivare ai 33, ma al massimo ai 31(….e chi mi vuol capire capisca…) se continua con questi ritmi! Ma se non avesse questi ritmi non sarebbe il Nostro Super Brutto Bruno, ma soltanto un banale essere umano…invece lui, come un Cyborg, non avverte stanchezza, non accusa mai la fatica…lavora, corre, gioca a calcio, sc..pa, va la mare, mangia, mangia, mangia, sc.pa, mangia, sc.pa, lavora, gioca al calcio, gioca a basket, allena i ragazzi al basket, lavora alla Ras, lavora allo Sheraton, sc.pa, mangia…..ma NON SCRIVE PIU’ IL CONTRO-CLIFTON!!!! Ora il tuo rivale “giornalista” ti esorta a scrivere un nuovo numero prima che inizino le vacanze, e ti do anche un suggerimento sul titolo dell’articolo: “ Dopo Max è tutta poesia!” Ciao Brutto Bruno, lo scrivano pentito! Eugenio Polito
P.S. Buon viaggio ai Caselli! Lunedì 4 luglio è il compleanno del Geco… chi vuole fargli il regalo è pregato di contattarmi e di darmi adesioni!! Un saluto particolare all’amico di Zozzò…. …Vuoi zozzò?….
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